Musica etnica
La musica popolare di paesi del terzo mondo (in particolare dell'Africa), per esempio, viene più spesso indicata come etnica; mentre l'appellativo folclorico (o anche popolare) viene in genere associato alla musica popolare degli Stati Uniti d'America o delle nazioni europee.
L'origine della musica tradizionale, il più delle volte, va ricercata nella necessità di uno strumento di comunicazione che potesse essere più facilmente accettato nell'ambito di una comunità ristretta e spesso chiusa. Si pensi ai canti d'amore della serenata, con i quali era certamente più semplice "dichiararsi" alla donna amata piuttosto che cercare l'occasione per farlo di persona (il pretesto è stato adoperato anche nell'opera lirica: si veda, ad esempio, la serenata d'apertura ne Il barbiere di Siviglia, di Gioachino Rossini).
La musica popolare nel mondo
La musica popolare tende ad essere strettamente legata (in alcuni casi in modo inseparabile) ad almeno due altri aspetti culturali di natura regionale: gli strumenti musicali con cui è eseguita e i balli che eventualmente la accompagnano. Ad esempio, la musica popolare scozzese è associata alle cornamuse e ad un tipo di danza denominata reel; quella irlandese aiviolini, a particolari percussioni come il bodhran e alla giga.
Nella tradizione folclorica italiana si pensi invece al ruolo svolto in regioni diverse da strumenti come la fisarmonica, il mandolino, l'ocarina o lo scacciapensieri, oppure da balli come latarantella, la pizzica, il saltarello.
Per quanto concerne la musica popolare, nella maggior parte dei casi, essa nasce o ha la sua principale espressione in momenti di aggregazione sociale come feste, sagre, o celebrazioni si pensi ad esempio al ballo liscio.
In altri casi, per esempio nella tradizione musicale georgiana delle Iavnana, la musica è usata come strumento curativo per guarire gli ammalati.
In Italia
In Italia, come in altri paesi, la musica popolare ha ancora un ruolo importante e un vasto seguito, sebbene sia diffusa attraverso canali che solo in rari casi (ovvero solo per pochissimi artisti di particolare successo) coincidono con quelli della musica pop, ovvero con la grande distribuzione. Molti sottogeneri di musica popolare italiana sono noti principalmente attraverso i balli a cui sono legati (per esempio il ballo liscio) e difficilmente hanno visibilità al di fuori delle feste e sagre di paese.
Ad altri viene invece riconosciuta da tempo una maggiore "dignità musicale" ed è, questo, il caso della canzone napoletana. mentre ultimamente si assiste ad un rinnovato interesse perso le musiche e le danze popolare del sud Italia, per esempio la pizzica del salento, la tamurriata campana, le varie tarantelle.
Negli ultimi anni sono nati numerosi festival, spesso denominati Folk Festival, e manifestazioni di musica tradizionale, folclorica o popolare, incluse le nuove forme di contaminazione.
Alcuni dei canti più popolari fra i minatori della zona del monte Amiata, nel grossetano, sono stati riportati alla notorietà in tempi recenti grazie al recupero da parte del coro dei Minatori di Santa Fiora, il gruppo di accompagnamento di Simone Cristicchi.
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